Facebook Ads per le aziende: come promuovere prodotti e servizi tramite il social network più utilizzato al mondo

I numeri parlano chiaro, Facebook è il social network più utilizzato al mondo* con oltre 2,2 miliardi di utenti attivi ogni mese.

E come sfruttare al meglio questo bacino di utenza per aumentare la visibilità dei propri prodotti e servizi? Come è possibile raggiungere nuovi clienti, ricevere richieste di contatto e in generale diffondere il proprio brand su Facebook? Lo vediamo in questo articolo dove parleremo di Facebook Ads, ovvero le campagne sponsorizzate sul social network di Mark Zuckerberg.

Una premessa è tuttavia fondamentale: creare e gestire campagne sponsorizzate richiede tempo, competenze e soprattutto tanta pratica, prove e analisi. Non pensate sia sufficiente creare un post e attendere che arrivino ordini e contatti, spesso è meglio rivolgersi a professionisti o agenzie competenti. Detto questo, non significa che non possiate provare o sperimentare e con questo articolo voglio mostrarvi le possibilità e gli strumenti che Facebook mette a disposizione.

*fonte: termometropolitico.it


Facebook Ads: “cosa significa fare pubblicità su Facebook”

Chiunque abbia utilizzato Facebook almeno una volta, sia da computer desktop che da mobile, si sarà accorto che oltre ai post dei propri amici e delle pagine che seguiamo sono presenti degli annunci di aziende, servizi e prodotti che presentano la scritta “Sponsorizzato” sotto il nome della pagina. Si tratta di post sponsorizzati, ovvero le aziende stanno investendo del budget (pagano Facebook) per far sì che l’annuncio sia visibile a specifici utenti. Molto spesso, cliccando sull’annuncio, si viene reindirizzati sul sito dell’azienda o su una pagina (landing page) in cui ritroviamo il contenuto presentato nel post visto poco prima oppure ci verrà richiesto di compilare un form di contatto direttamente su Facebook. Siamo di fronte ad una campagna sponsorizzata FB.


Gli ingredienti per una campagna sponsorizzata FB

Premessa: prima di ogni altra cosa, per avviare una campagna sponsorizzata è necessario avere una pagina FB. Attenzione, sto parlando di PAGINA e non di PROFILO PERSONALE (quello che utilizzi quotidianamente). Non vi spiego ora la differenza fra i due, ma vi faccio un esempio per capire:

  • Profilo personale: è il profilo di una persona (es. Luca Brambilla), ha amici
  • Pagina aziendale: è la pagina dedicata alla sua azienda sulla quale – facendola semplice – vengono pubblicate foto di prodotti e servizi che saranno visualizzati dai fan della pagina


1. Definisci gli obiettivi

Il primo passo è l’identificazione degli obiettivi, ovvero il motivo per cui vogliamo sponsorizzare la nostra attività su facebook. Sembrerà scontato ma non è così: è fondamentale capire se vogliamo aumentare la visibilità del nostro marchio, ricevere contatti, incentivare la vendita dei nostri prodotti…insomma, fermati a pensare quali sono i tuoi obiettivi e solo dopo prosegui con gli step successivi.

Ecco alcuni obiettivi che potresti voler raggiungere:

  • Far conoscere la tua azienda in un determinato territorio e aumentarne la visibilità
  • Incrementare il traffico sul sito web aziendale per far conoscere i tuoi servizi/prodotti
  • Aumentare il numero di fan sulla tua pagina facebook
  • Ricevere richieste di contatto
  • Favorire la vendita dei tuoi prodotti
  • Promuovere un evento
  • Far scaricare la tua app su smartphone e tablet

Facciamo un esempio concreto: Luca ha da poco avviato il suo negozio di abbigliamento sportivo e vuole far conoscere la sua attività sul territorio. Per il primo mese decide di applicare uno sconto del 30% su tutti i prodotti del negozio.


2. Il target di utenza

Il secondo elemento da analizzare è il target di utenza, ovvero quali persone visualizzeranno i tuoi annunci. Facebook conosce molto bene i suoi utenti e mette a disposizione degli inserzionisti (chi realizza campagne sponsorizzate) una serie di funzionalità che permettono di identificare dei gruppi specifici di utenza basati su sesso, età, zona geografica, interessi e molti altri elementi. In questa fase è quindi importante capire chi è (o potrà essere) il tuo cliente-tipo. Se ti rivolgi a un ampio target di utenza cerca di suddividerlo in gruppi più piccoli, in cui gli elementi di ciascun gruppo hanno caratteristiche comuni.

Prenditi del tempo in quanto la scelta corretta del target di utenza è fondamentale per la riuscita della campagna.

Tornando all’esempio di Luca e al suo negozio di abbigliamento sportivo, potremmo identificare i seguenti gruppi di utenza:

  • Uomini dai 20 ai 35 che si trovano entro 15km dal negozio e che presentano tra gli interessi “Attività fisica”
  • Donne dai 20 ai 35 che si trovano entro 15km dal negozio e che presentano tra gli interessi “Attività fisica”


3. La comunicazione

Dopo aver identificato il nostro target di utenza siamo pronti per passare alla parte più creativa della campagna: la creazione dei post, ovvero quello che visualizzeranno i nostri possibili clienti.

Esistono diverse tipologie di post, eccone alcune:

  • Post standard: testo, immagine e pulsante
  • Post carosello: possiamo inserire diverse immagini a scorrimento orizzontale con un link e breve titolo per ciascuna immagine
  • Album fotografico
  • Post video
  • Esperienza interattiva

Ogni tipologia di post ha le proprie caratteristiche ma possiamo dire in generale che in tutti i post sono presenti una descrizione iniziale, uno o più elementi grafici ed una call to action. Ecco alcuni suggerimenti per la creazione del post:

  • Testo: utilizza un testo accattivante e coinvolgente, metti in evidenza i punti di forza della tua attività ma senza essere eccessivamente prolisso. Ricorda: “less is more”
  • Immagine: è il primo elemento che viene visualizzato dagli utenti, ancora prima del testo. Utilizza immagini di alta qualità, inserisci elementi grafici distintivi e fai in modo che eventuale testo in sovrimpressione occupi meno del 20% dell’immagine

APPROFONDIMENTO La “regola” del 20% del testo sulle immagini: facebook attribuisce un punteggio di qualità alle campagne e ai post sponsorizzati. La presenza di troppo testo posto sopra l’immagine va a penalizzare tale punteggio, con conseguente aumento dei costi. Quindi, se hai diverse informazioni da comunicare agli utenti che visualizzeranno il tuo post, utilizza l’apposito campo descrizione, non inserire il testo sull’immagine.

  • Testa e sperimenta: prova diverse tipologie di post, di immagini e di descrizioni. Non c’è limite al numero di post che puoi creare quindi crea e testa.

Il nostro amico Luca potrebbe quindi creare due gruppi di annunci con comunicazioni differenti: uno dedicato alle donne e uno agli uomini. Ogni gruppo di annunci può contenete più post e di diversa tipologia, così da capire qual è la comunicazione più performante.

Una volta impostato il budget giornaliero per ciascun gruppo potrà quindi avviare la campagna sponsorizzata e iniziare a raccogliere i primi dati.


4. Analizza, migliora, analizza

Ora che la campagna è attiva inizieremo a raccogliere dati e informazioni fondamentali per capirne l’andamento. Facebook fornisce davvero moltissime informazioni, vediamone alcune:

  • Copertura: è il numero di utenti raggiunti da una inserzione
  • Impression: è il numero di volte che una inserzione è stata visualizzata. Questo dato è differente rispetto al precedente in quanto un utente può visualizzare più volte la stessa inserzione; per questo motivo – solitamente – le impression sono superiori rispetto alla copertura
  • Clic: il numero di clic sull’inserzione
  • Tempo di visualizzazione medio del video
  • CTR (Click Through Rate): è il rapporto in percentuale tra il numero di clic e di visualizzazione dell’inserzione. Un CTR elevato significa che c’è un elevato numero di clic sull’inserzione
  • Punteggio di pertinenza: è un dato qualitativo che indica l’efficacia dell’inserzione. È un valore compreso tra 1 e 10, un elevato punteggio significa che gli utenti stanno interagendo con l’inserzione e che quindi stiamo lavorando bene
  • CPM: è il costo per mille impression, ovvero quanto stiamo investendo per far sì che la nostra inserzione venga mostrata 1000 volte
  • CPC: è il Costo per Clic, ovvero quanto spendiamo mediamente ogni volta che un utente clicca sulla nostra inserzione

Grazie a questi dati possiamo monitorare in real time i risultati della nostra campagna: ad esempio, possiamo mettere in pausa un’inserzione che non porta conversioni e che ha costi elevati e sostituirla con una tipologia di post differente. Analizza e migliora, è questa la chiave del successo.


5. Conclusioni

Tieni presente che è fondamentale ottimizzare i costi della campagna creando post con alti punteggi di pertinenza. Ottenere bassi costi tuttavia non significa necessariamente aver una campagna vincente, quello che dobbiamo monitorare è il raggiungimento degli obiettivi prefissati inizialmente.

Se infatti la nostra campagna sta portando conversioni (vendite, richieste di contatto, visite al negozio) a costi che possiamo considerare accettabili allora significa che siamo sulla strada giusta.

Non avere fretta, non aspettarti risultati straordinari dopo 2 giorni di sponsorizzazione. Dai tempo al sistema di far “girare” i tuoi post sulle bacheche dei tuoi utenti, ottieni le prime interazioni e solo dopo alcuni giorni intervieni se necessario. La fretta non è certo la soluzione migliore.

SUGGERIMENTO: ricordati che si tratta sempre di post e che gli utenti possono commentare…in questo caso la celerità nel fornire le risposte (o in alcuni casi oscurare un commento) è davvero importante!

In ultimo, ti posso consigliare di affidarti a persone competenti, se non per il semplice fatto che hanno esperienza e quindi potrebbero farti ottenere ottimi risultati in tempi molto più ristretti rispetto ad una soluzione homemade (no, il cugino non è mai la scelta migliore ;p ).

Hai mai utilizzato Facebook per promuovere la tua attività? Quali risultati hai ottenuto? Fammelo sapere nei commenti.

Pierluigi Amitrano

Appassionato di Digital e Innovation, ho realizzato WebMarketingPolicy.com per condividere spunti e informazioni relative a SEM, Social, Web Analytics e a tutto ciò che ruota attorno al complesso mondo del Web Marketing.

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